E-commerce: quanto vale vendere online?

O per meglio dire: quanto perde oggi  un’azienda che non ha ancora portato i suoi prodotti sul web? Parecchio, a valutare dalle ultime ricerche in materia di E-commerce. Vediamo insieme le analisi più interessanti per capire qual è il modo migliore di vendere sul web.

E-commerce: un trend esplosivo

Secondo la ricerca svolta dal gigante dei trasporti UPS a partire dal 2016 per la prima volta oltre il 50% degli intervistati  ha dichiarato di acquistare abitualmente online. Il trend degli acquisti online è in forte crescita ovunque, man mano che si sviluppano le tecnologie e le aziende portano i loro prodotti su Internet.

La capofila di questa tendenza è la Cina, con una crescita del fatturato del gigante E-commerce Alibaba di oltre il 60%. Se in  termini assoluti gli Stati Uniti sono ancora lontani, con questi ritmi di crescita non si può escludere un sorpasso in un futuro non troppo remoto.

L’Europa si conferma il terzo mercato mondiale, che vale circa la metà di quello  asiatico, ma nonostante la maturità dello scenario europeo il tasso di crescita si mantiene sopra il 7% anche nel 2016.

Citando l’ultimo report e-commerce della Casaleggio Associati:

Il valore del mercato e-commerce al dettaglio a livello mondiale è stimato in 1.915 miliardi di dollari nel 2016, oltre 200 miliardi di dollari in più del 2015, e pari all’8,7% del totale del mercato di vendita al dettaglio (7,4% nel 2015). Mentre il ritmo di crescita per le vendite al dettaglio è complessivamente in calo, la quota digitale continua a espandersi rapidamente, con un tasso di crescita del 23,7% nel 2016. Le vendite e-commerce raggiungeranno i 4.058 miliardi di dollari nel 2020, arrivando a coprire il 14,6% del totale della spesa nell’anno.

Insomma, l’E-commerce è un tavolo al quale conviene giocare subito.

Fare E-commerce in Italia

E l’Italia? Anche qui il trend è in crescita, anche se più lentamente che in altri Paesi.  Secondo l’ultimo rapporto Assintel, nel Belpaese lo shopping online vale quasi 20 miliardi di euro, con una crescita annua vicina al 20%.

 

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Fonte: il Sole24Ore

 

Oggi compra su internet il 26% degli italiani in più rispetto al 2015, ma se guardiamo al valore di mercato questo è aumentato più del 30%.  La spiegazione sta nell’attivazione di nicchie di mercato finora “dormienti”, quali l’arredamento, l’abbigliamento, le calzature e gli accessori per la persona. Ma contano anche le strategie di vendita sempre più raffinate, in grado di far lavorare in sinergia i canali tradizionali con quelli online.

Cosa serve per vendere online?

Ecco un elenco degli strumenti che servono per cominciare a vendere i proprio online:

  1. Sito web ottimizzato e responsive: naturalmente il primo passo per chi vuole vendere online è aprire un proprio sito web ben indicizzato per i propri prodotti, così da poter essere  facilmente visibile alla potenziale clientela. Dato che il 60% del traffico web proviene da dispositivi mobile, è fondamentale che il sito sia progettato per essere facilmente navigabile da smartphone.
  2. E-commerce integrato: con l’esplosione del mercato web si sono moltiplicante anche le soluzioni di E-commerce. Si tratta di formule flessibili, che possono adattarsi alle esigenze della singola azienda: le più comuni sono le piattaforme Woocommerce e Magento.
  3. Web Advertising: la pubblicità è l’anima del commercio, e il web in questo non fa eccezione. Le piattaforme di pubblicità più efficaci sono oggi Google Adwords e Facebook Business, se ti va di approfondire l’argomento puoi leggere il nostro articolo sulla pubblicità online.

Qualche idea per vendere (meglio)  online

Come si fa E-commerce nel 2017? Ecco le pratiche più redditizie per il prossimo periodo:

  • Il digitale è volano di crescita: un’azienda che ha bisogno di svilupparsi oggi ha una strada pressoché obbligata, rivolgersi al web e al suo enorme potenziale di domanda e offerta. Per il mondo del commercio questo si traduce quasi immediatamente in e-commerce.
  • Smartphone e mobile: un trend consolidato è quello che vede l’aumento esponenziale egli acquisti da mobile. E’ quindi fondamentale dotarsi di metodi di promozione, vendita e comunicazione che siano adattati a tutti i device dei vostri clienti potenziali.
  • Vendite Cross-channel: ogni azienda ha i suoi canali di vendita, siano questi catene di negozi, reti di agenti o canali online. Il trucco sta nel far agire in sintonia i diversi canali, passando il potenziale cliente da un percorso all’altro a seconda del suo specifico profilo, utilizzando le diverse piattaforme per pubblicizzare tutti i canali senza tralasciare nessuna opportunità.

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